NUOVE REGOLE PER LA COMPRAVENDITA E LA LOCAZIONE DI IMMOBILI
Si riferisce agli atti pubblici e scritture private autenticate aventi ad oggetto il trasferimento, la costituzione e lo scioglimento di comunione di diritti reali relativi a fabbricati urbani già esistenti.

Il D.L. 78/2010 “Misure urgenti in materia di stabilizzazione finanziaria e di competitività economica” è stato convertito con la legge 30 luglio 2010 n.122 pubblicata sul supplemento n. 174/L alla Gazzetta Ufficiale 30 luglio 2010 n.176. La normativa, in vigore dal 1/07/2010, si riferisce agli atti pubblici e scritture private autenticate aventi ad oggetto il trasferimento, la costituzione e lo scioglimento di comunione di diritti reali relativi a fabbricati urbani già esistenti. Devono pertanto ritenersi esclusi dalle norme in esame gli atti aventi ad oggetto terreni di qualsiasi natura nonché i fabbricati in corso di costruzione o non ancora costruiti (cosiddette vendite di immobili “sulla carta”). Secondo l’art.19 c.14 della L.122/2010 le norme interessano quindi gli atti relativi ad esempio alla compravendita, permuta o donazione ed aventi ad oggetto l’intera proprietà, l’usufrutto per intero o pro quota, la nuda proprietà, la divisione, la costituzione di servitù etc. La legge di conversione ha invece escluso che siano soggetti alla normativa in questione gli atti inerenti i diritti reali di garanzia: devono pertanto ritenersi esclusi gli atti di mutuo con concessione di ipoteca.
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SICUREZZA STRADALE – NUOVE DISPOSIZIONI IN APPLICAZIONE DAL 13 AGOSTO 2010
Con le nuove modifiche l'incremento delle sanzioni

L’ entrata in vigore delle disposizioni ritenute prioritarie per la tutela della sicurezza stradale (incremento sanzioni circolazione ciclomotori-art.14, obbligo di cinture su microcar-art.28, obbligo uso lenti ed ausili guida ciclomotori-art.29, stretta di vite in tema di guida in stato d’ebbrezza o sotto l’effetto di stupefacenti-art.33, modifica di alcune sanzioni amministrative accessorie-artt. 43 e 44), prima dell’atteso “esodo estivo” sulle strade italiane, è stata pubblicata sul Supplemento ordinario n. 171 della Gazzetta Ufficiale n. 171 del 29 luglio 20101 la legge n. 120 del 29 luglio 2010 recante disposizioni in materia di sicurezza stradale. In allegato si pubblica l’analisi dettagliata dei contenuti di legge.
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I DATI DEGLI OSPITI DEGLI ALBERGHI VIAGGIANO SUL WEB
Albergatori, affittacamere, gestori di ostelli, rifugi, bed & breakfast e campeggi possono, da qualche settimana, far ricorso alla procedura informatizzata per la trasmissione e la gestione dei dati delle persone alloggiate nelle strutture di cui si occupano.
Albergatori, affittacamere, gestori di ostelli, rifugi, bed & breakfast e campeggi possono, da qualche settimana, far ricorso alla procedura informatizzata per la trasmissione e la gestione dei dati delle persone alloggiate nelle strutture di cui si occupano. La novità, prevista già da un Decreto Ministeriale del dicembre 2000, è diventata operativa grazie al fatto che la Questura di Cuneo ha aderito, di recente, ad un programma predisposto dal Centro elettronico nazionale della Polizia di Stato di Napoli. Anche a livello locale, dunque, già oggi è possibile inviare, via Internet quelle che, burocraticamente, sono definite le “schedine alloggiati”, evitando di trasmetterle con altri mezzi, guadagnando in celerità e, soprattutto, consentendo controlli rapidissimi, in tempo reale. “Per gli operatori del settore – è il commento del presidente dell'associazione albergatori Andreino Durando – si tratta di un valido passo avanti nel processo di accelerazione delle incombenze previste. I vantaggi pratici sono rilevanti in quanto consentono di adempiere all'obbligo della segnalazione degli ospiti nel massimo rispetto dei tempi consentiti (24 ore), senza trasferimenti. Di tutto questo siamo grati al Questore di Cuneo che ha capito l'importanza di un sistema utilissimo, per di più fruibile a titolo completamente gratuito”.
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GLI UFFICI DELLA UNIONE CONFCOMMERCIO
E DELLA COOPERATIVA CTS
          SONO CHIUSI PER FERIE DAL 16 AL 29 AGOSTO
l'apertura di tutti gli uffici lunedì 30 agosto
 
 
 
UNA CUNEESE RAPPRESENTA IL PIEMONTE NELLA CONSULTA NAZIONALE DONNE FIMAA
Paola Bertola, nominata recentemente dai Sindacati Piemontesi dei mediatori immobiliari
Recentemente presso la sede di Piazza Castello 113 di Confcommercio Piemonte, si è riunito il Consiglio regionale Fimaa. In quell’occasione sono stati eletti i rappresentanti piemontesi nelle varie consulte nazionali (giovani, donne, creditizi, merceologici) di Fimaa Confcommercio. La provincia di Cuneo ha proposto una lista delle iscritte al femminile al Sindacato provinciale. A rappresentare il Piemonte nella Consulta Nazionale Donne Fimaa è stata scelta Paola Bertola  di  Cuneo. “Esprimo grande soddisfazione per la nomina di Paola Bertola – ha affermato Giuseppe Baravalle, presidente Fimaa della provincia di Cuneo -; conosco la persona ed il proprio contorno familiare e la professionalità della agenzia del padre, nella quale Paola lavora, che da più di 35 anni opera nel settore immobiliare. Paola Bertola è iscritta al ruolo mediatori dal marzo 2002; dal 2008 rappresenta l’Ascom di Cuneo nel Consiglio direttivo della Fimaa provinciale ed è vice presidente vicario del Gruppo Giovani Imprenditori. Dopo Torino, la provincia di Cuneo vanta il maggior numero di iscritti alla Federazione Italiana Mediatori Agenti d’Affari.
 
 
 

IL TURISMO? VOLTARE PAGINA AIUTI ALLE STRUTTURE CHE GIA' ESISTONO

Incontro in Confcommercio con l'assessore regionale al Turismo Alberto Cirio.
“Non finanzieremo la realizzazione di nuove strutture turistiche, ma aiuteremo l'ammodernamento ed il potenziamento dell'esistente”.L'assessore regionale Alberto Cirio, invitato dall'associazione albergatori operante in Confcommercio per un incontro con i rappresentanti del settore, è stato esplicito. “Le realtà già in funzione sono numericamente sufficienti – ha precisato – Occorre migliorare la qualità del servizio. Lo faremo, destinando allo scopo una cifra non esaltante, ma significativa, visti i tempi. L'aiuto sarà accordato a tutti, lasciando fuori soltanto chi fa turismo senza pagare le tasse o rappresenta una concorrenza sleale. Occorrono regole precise. Ritengo ingiusto, ad esempio, il dispositivo che i titolari dei B&B vorrebbero far passare, slegandosi dall'obbligo di residenza del titolare nella struttura destinata ad accogliere gli ospiti. Questo darebbe la stura ad una serie di speculazioni inaccettabile. Altrettanto dicasi per l'aumento del numero massimo degli ospiti negli agriturismi”.Forte anche l'impegno regionale per il recupero di un'attività di promozione che diventa indispensabile per approdare a numeri adeguati, indipendentemente dal mercato attuale, “drogato”, negli ultimi anni, da eventi straordinari quali le olimpiadi invernali, l'ostensione della Sindone o, nel 2011, i festeggiamenti per i 150 anni dell'unità d'Italia. “Si deve pensare alla ordinarietà, quando, a partire dal 2012, i grandi eventi saranno finiti. E si deve anche pubblicizzare la regione nel suo insieme, visto che, per lo straniero, diventa difficile collocare le singole aree. Il tutto – ha sostenuto Cirio – con l'aiuto delle nuove leve. I giovani che stanno frequentando la facoltà universitaria di marketing in turismo, sono disponibili a stages che conferiranno loro crediti formativi”
 
 
 
CONFCOMMERCIO INCONTRA L'ASSESSORE CASONI
Piena sintonia su come affrontare le problematiche nel settore
I vertici della Confcommercio provinciale forte di 12.500 associati, di un gran numero di imprese di servizi e realtà operanti nel comparto turistico, hanno trovato piena sintonia venerdì 4 giugno u.s.con l'assessore regionale William Casoni cui hanno presentato le loro problematiche.L'incontro, svoltosi a Saluzzo, al San Giovanni Resort, ha preceduto il consiglio direttivo della Confcommercio provinciale, con tutti i presidenti ed i direttori zonali ed i vertici delle diverse categorie.“L'affidamento dell'assessorato ad un cuneese – ha precisato il presidente provinciale Ferruccio Dardanello – ci dà forza. Sappiamo di poter contare sulla documentata conoscenza del territorio e degli imprenditori che vi operano e da sempre affrontano con coraggio difficoltà legate alla situazione generale e locale, assicurando forte impegno e garantendo il presidio di piccoli centri nelle valli e sulle colline oppure nei quartieri cittadini a rischio di desertificazione.Purtroppo, nel momento attuale, la buona volontà non è più sufficiente per superare gli ostacoli. É necessario, in un'ottica moderna del terziario, fare sistema e fruire di una programmazione adeguata a livello urbanistico, turistico, formativo, di garanzia del credito e di innovazione tecnologica”. Le istanze manifestate nell'incontro sono state riepilogate in un documento consegnato al rappresentante del governo regionale. Si insiste sull'applicazione di regole uguali per tutti.
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