
“Non finanzieremo la realizzazione di nuove strutture turistiche, ma aiuteremo l'ammodernamento ed il potenziamento dell'esistente”.L'assessore regionale Alberto Cirio, invitato dall'associazione albergatori operante in Confcommercio per un incontro con i rappresentanti del settore, è stato esplicito. “Le realtà già in funzione sono numericamente sufficienti – ha precisato – Occorre migliorare la qualità del servizio. Lo faremo, destinando allo scopo una cifra non esaltante, ma significativa, visti i tempi. L'aiuto sarà accordato a tutti, lasciando fuori soltanto chi fa turismo senza pagare le tasse o rappresenta una concorrenza sleale. Occorrono regole precise. Ritengo ingiusto, ad esempio, il dispositivo che i titolari dei B&B

vorrebbero far passare, slegandosi dall'obbligo di residenza del titolare nella struttura destinata ad accogliere gli ospiti. Questo darebbe la stura ad una serie di speculazioni inaccettabile. Altrettanto dicasi per l'aumento del numero massimo degli ospiti negli agriturismi”.Forte anche l'impegno regionale per il recupero di un'attività di promozione che diventa indispensabile per approdare a numeri adeguati, indipendentemente dal mercato attuale, “drogato”, negli ultimi anni, da eventi straordinari quali le olimpiadi invernali, l'ostensione della Sindone o, nel 2011, i festeggiamenti per i 150 anni dell'unità d'Italia. “Si deve pensare alla ordinarietà, quando, a partire dal 2012, i grandi eventi saranno finiti. E si deve anche pubblicizzare la regione nel suo insieme, visto che, per lo straniero, diventa difficile collocare le singole aree. Il tutto – ha sostenuto Cirio – con l'aiuto delle nuove leve. I giovani che stanno frequentando la facoltà universitaria di marketing in turismo, sono disponibili a stages che conferiranno loro crediti formativi”